sabato 1 dicembre 2012

Gli Stati regionali


Nella Penisola sia affermarono una serie di Stati, tra i quali spiccavano:
-il Ducato di Savoia;
-il Ducato di Milano, uno degli Stati più importante e fiorenti, dove il potere appartenne alla famiglia dei Visconti e poi agli Sforza;
-la Repubblica di Venezia, che non divenne una Signoria ma uno Stato oligarchico. Nel Trecento cercò il primato commerciale nel Mediterraneo e nel Quattrocento si espanse verso la terraferma;
-la Repubblica Fiorentina, in cui il governo divenne sempre più espressione della ricca borghesia e poi passò nelle mani della famiglia dei Medici, che diede alla città grande prestigio;
-lo Stato della Chiesa, che nel Trecento attraversò una crisi a causa del trasferimento della sede papale ad Avignone. Dopo il tentativo di Cola di Rienzo di instaurare la repubblica, il potere papale fu rafforzato e il papa tornò a Roma. Nacque lo Stato Pontificio e il papa prese a comportarsi come un principe;
-il Regno di Napoli. Dopo la pace di Caltabellotta (1302) il Regno di Sicilia fu smembrato. Gli Angioini ottennero il Regno di Napoli, uno Stato vasto e arretrato, ancora di tipo feudale. La monarchia, contrastata dai grandi feudatari (i baroni) non riuscì ad accentrare il potere. Nel 1442, dopo lunghe lotte, la corona passò agli Aragonesi, che già controllavano la Sicilia e la Sardegna: l'unità del vecchio Regno normanno fu ritrovata.
 

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